Lettera alle amiche Sex&theCity

Scritto da Petaloblu. Postato in Lettere

Care,

visto che non ce la facciamo a vederci e notando le rimostranze anche giuste di tutte voi (E. m'ha detto di mettermi na mano suil core e sulla ciocca per redimermi e andare a trovarla. Ha ragione, è tanto che non ci vado ma non è perchè sono stronza.)
Detto papale papale e senza che risulti un dramma elisabettiano, condivido un pò delle ultime vicende che mi hanno abbastanza forgiata, cambiata e a tratti sfonnata nell'arco dell'ultimo periodo (un anno), confido nella vostra riservatezza..voleva scambiare due chiacchiere ma il tempo avanza e non sopporto di sentirmi in colpa anche per non riuscire ad incontrare le amiche che vedrei, fosse per me, sempre.

Ora sto a casa sotto cortisone in giorni in cui dovevo lavorare tanto (sò tornata con aereo e l'ho spinto io starnutendo sono sicura). ...

Settimana prossimo devo essere disponibile a bomba sempre perchè poi 11, 12 e 13 ce ne andiamo al groupon acquistato sei mesi fa in maremma con sorema e compagno per respirare un pò.

Vorrei darvi appuntamento alla settimana dopo il 13 ma i turni a lavoro me li indicano anche il giorno prima e se non ci vado sono fottuta.

Con il lavoro sto insomma tirando la corda perchè non reggo e forse neanche condivido i nostri ritmi che spesso non dipendono da noi (il 28 la polentata doveva saltare perchè la sera prima mi hanno detto che dovevo andare a lavoro in serata...ma non l'ho fatta saltare, perchè avevo bisogno di coccolarmi un pò perchè il 27 ho fatto il pedalino con le analisi) ma non posso permettermi ora di mollare anche solo in parte perchè servono i soldi per campare e per fare delle visite.

E qui il concetto chiave che toglie i peccati dal male liiiiibeeeerami dai peccati...

Vabbè, da un bel gruzzoletto di mesi i Charlies , attraverso delle indagini e varie peripezie, hanno scoperto di avere problemi di fertilità.

Non vi stò qua a dire nello specifico quanti e quali esami abbiamo e stiamo facendo, non si parla per ora di sterilità ma di "diversa fertilità" e adesso siamo in cura da una ginecologa, con i controcoglioni, esperta in fecondazione assistita (mesi fà a noi hanno anche indicato l'ICSI...per farvi capire).

Charlie ha fatto delle cure che un poco hanno migliorato la situazione, io ho fatto varie analisi (un fottio) e ora la super ginecologona mi ha prescitto l'iter delle analisi più invasive per le femminucce.

Già con le prime non stiamo andando bene...già l'altro giorno ho preso un appuntamento col luminare di endocrinologia di Roma (costa più di un armadio ikea a tre ante ad angolo), già ci si aspetta una bella infezione in atto e stiamo avanzando per fare l'esame delle tube che proprio una figata non è (in prospettiva..cioè da quando me l'hanno detto mi sogno mentre entro dalla dott.ssa col mistermuscoloidraulicogel in mano. Cambia la prospettiva, il san-pensiero, insomma.)

Quindi stiamo nel giro. Non c'è da allarmarsi, sono convinta che tutto andrà per il meglio...arriverà questo Charlino con la coppola, ne siamo convinti.

Il problema è il percorso. E' duro sia per il fisico che per la psiche. Io non l'ho presa bene..per niente. Chi mi conosce lo sà, il mio obiettivo principale, la prima cosa bella, l'unico sogno che ho sempre avuto erano i bambini. Il matrimonio per me ha significato questo...l'inizio del sogno, con Charlie il sogno poteva veramente realizzarsi. E mi sarebbe uscito pure un figlio dell'Etna, di lava, con la lupara. Ero da sempre incoscientemente convinta che avrei avuto dei figli senza problemi. Sì, aspettando un pò, ma senza problemi. E lo ammetto, perchè è così, ero convinta di averne un innato diritto. Che cretina! E certo, lavorando con duecento famiglie diverse al mese da più di sette anni ogni giorno mi alzavo con la convinzione spudorata che il sogno si sarebbe avverato. E ,ovviamente, la mia paura più grande era ed è sempre stata, non tanto la diagnosi di una malattia quanto il sentirmi dire che avrei avuto problemi a concepire, che non avrei potuto essere mamma. E infatti. Secondo me lo prevedevo sotto sotto, maremma salpinge!

Sia chiaro...non sto a sputà nfaccia a chi ha gravi problemi di salute, malattie e disagi di altro genere.

Sto solo dicendo schiettamente perchè sto male, ne sto acquistando consapevolezza e lo dico a voi così mi volete bene ancora come prima anche se sono un poco più distante.

Non vi sto qui a dire che è evidente come ogni giorno sia impraticabile l'incontro con pance nuove e facili e veloci e miracolose e chi più ne ha più ne metta...ve lo dico, è così, succede così, a tutte. Si sta davvero male e si piange tanto.

Ogni giorno a lavoro mi ciuccio sempre di base sei o sette belle schicchere allusive che mi ricordano la nostra situazione e questo è un poco pesante da gestire. Per non parlare dei bambini e delle famiglie di piccoli che incontro e di tutto l'ambaradan che c'è dietro e quello che mi trasmettono.

Alcuni la chiamano invidia, altri credono di avere la scienza infusa e il giudizio adatto in ogni circostanza, io direi che è dolore per la privazione del sogno più naturale che ci sia e che preferisco andare zitta per la nostra stradina senza fare caciara, tanto se mi perdo chiedo a chi mi passeggia affianco (gruppo di blogger per esempio).

Ovviamente care non vi mettete in testa che mi dilania vedere voi con la panza, anzi...sarebbe una forza e una spinta grande..quindi fatevi sotto voi per me . Anche te, E. e falla sta femmina spiccicata a te che il primo è uguale al papo!

Ecco il succo ma vi prego non giudicatemi, non compatitemi, non datemi consigli, non ditemi di stare serena, non ditemi "guarda me", "tutto è possibile" ecc ecc.

Sono tutte cose che già faccio e ho imparato a fare condividendo per anni i disagi, i dolori e a volte la disperazione di famiglie con storie sempre diverse.

Sto serena e penso positivo anche se non mi piace mostrarmi come una sciamana col terzo occhio (pure perchè a me qua servirebbe il terzo culo!). Se non lo fossi non potrei sproloquiare ora sulla L. che entrerà nel guinness per aver fatto il botto per colpa di un tacco 5, non mi permetterei mai di postarle i tacconi a spillo via mail (è un prodromo, questo, donna) e non concluderei dicendo che sono straconvinta che tutto andrà al massimo e si esaudiranno i sogni di tutte in un modo o nell'altro.

Ho imparato col mio lavoro e con gli anni che non si confrontano mai le sofferenze, non c'è misura che tenga e che renda rispetto alla difìgnità di un sentimento tale.

Ho imparato a condividere questa difficoltà con un gruppo di autoaiuto come vi dicevo sopra (la "presa in cura" davvero migliore tra tutte per me).

Scrivo e condivido pensieri con donne che stanno nella stessa situazione o oltre e questo è molto meglio di un bel pezzone di cioccolato o di un buon vino o addirittura della psicologa che dopo due consulenze ha e ho ben capito che non mi serviva a una ceppa.

Vi chiedo uno sforzo importante e immenso di tenervela per voi sta storiella qui...non mi và che la sappiano altre persone oltre voi tre del gruppo sex and the city e le altre amiche mie care (ma tanto lo sò che non ve lo devo neanche chiedere).

Sarò cambiata ma son sempre seguace di Nilla Pizzi care.

Comunque la conclusione è che settimana questa ho di nuovo la super giaina, i risultati di alcune analisi e poi la prox ancora l'endocrinologone ikea e altre analisi.

Mi avvalgo della facoltà di chiamarvi appena ho un buco e la possibilità di uscire oppure vi offro una boccia di vino qui ma starò in pigiama e non sò di che umore. Mi mancate tanto anche voi, figlianze comprese!

vado a postare i tacconi

mangiatevi sta mail!




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