lettera Come stai?

Scritto da Petaloblu. Postato in Lettere


La domanda era: come stai?

Cara, che dire...sono nella fase più complicata, almeno per me. E mi rendo conto che possono capirmi poche persone..quelle che ci sono passate per vie dirette o poco indirette..insomma, non mi sento molto bella e di buoni sentimenti.
La fase è quella in cui siamo a un anno su per giù di tentativi mirati (mirati non significa telecomandati alla Jig Robot eh!) per esaudire il sogno e intorno a me fioccano pance di gente che o ai primissimi tentativi ce l'ha fatta o poco dopo il matrimonio, fioccano nuove nascite, nuovi annunci e con loro la consapevolezza che te non ce la stai affatto facendo. E te stai lì zitta con il tuo sentimento di inappropriatezza, con un senso di ingiustizia che proprio non ha eguali, ti senti nulla. Sarà perchè è sempre stata la cosa più importante per me e negli ultimi due anni è stato il desiderio sempre presente, il Sogno; non sò cosa sarà, sò che è un gran casino.
Ogni mese si presenta una depressione che dura una settimana, so come chiamarla e la riconosco.
Cerco di mantenervi “viva”, energeticamente intatta almeno in superficie..sai con il lavoro che faccio e gli incontri emotivi forti che passano un giorno sì e l'altro pure..non posso proprio permettermi di essere addolorata per più di un'oretta. Il problema è che mi capita sempre più spesso e non è uno stato d'animo di un'ora, è una tristezza latente accompagnata da una segreta paura che effettivamente potrà essere vero che io sono una di quelle, una di quelle donne estremamente forti che hanno dovuto ricorrere all'inseminazione artificiale. E sì, ogni mese penso a quello che il luogo comune consiglia: “aspetta..e vedrai” Si, aspetto e vedo. Vedo che mese dopo mese il tempo passa. Puoi fare tentativi miratissimi, fare tutti i controlli del mondo e credere che sia la natura a scegliere. E io lo faccio, ho fede, perchè una donna che desidera essere madre lo è già nel momento in cui accresce il suo desiderio con la speranza che accada sempre qualcosa di bello
. Ma la fede và di pari passo con il realismo, la delusione di ogni mese e più vai avanti più speri ma sotto sotto sai che i mesi aumentano e probabilmente arriverà un tempo in cui si dovrà chiedere aiuto per risollevare gli animi, per crederci. Non so. L'altro giorno ho chiesto a una mia cara amica che aveva sempre palesato di averci messo tanto, più del normale. Non sai la gioia quando ce l'ha fatta! Ecco, io , cretina, l'altro giorno ho avuto le palle di chiederle “quanto” ci aveva impiegato. Ho pensato” bhe sicuramente più di un anno, sicuramente avevano fatto esami e avevano riscontrato un problemino come il nostro..ma dai sì forse gli avevano anche nominato l'icsi..e poi ce l'hanno fatta! Fede. Fede. Si si fede!”. Lei mi dice che senza controlli dopo lunghi otto mesi ce l'aveva fatta. Ho sentito bene? Otto? Bene. Ho evidentemente sbagliato metro di riferimento. Che botta. Che pianto. Due settimane dopo scopro che un'amica sposatasi quattro mesi fa è incinta, al primo colpo. Una settimana dopo nascono tre creature a tre famiglie mie conoscenti. Fioccano foto di pancetta da quarto, quinto mese, fioccano gli incontri. E io ricamo scuse per non andare perchè mi viene da piangere e non mi và di andare dalla mia amica col figlio di cinque mesi che già vuole farne un altro e il primo l'ha avuto subito e io voglio solo farmi un bagno caldo e nessuno mi accompagna alle terme dove vorrei stare per un giorno intero in silenzio.
È un percorso veramente difficile da spiegare. Non è tanto la meta che poi fa la differenza..non è che se a un anno e due mesi di ricerca ci riusciamo posso dichiararmi e ritenermi “non una di quelle donne che”.
Non è così semplice. È il tragitto che sta nel mezzo che fa la differenza.
Quando ho visto i risultati degli esami di Charlie (nomeincodice del marito) e la sua faccia; si è girata la terra, sono rimasta a testa in giù e nonostante i passi positivi e i “miglioramenti” avuti fin ora, ad oggi ancora sono a testa in giù. Quando la ginecologa ha fatto la faccia drammatica (perchè così è stata cazzo) e mi ha detto “due anni e se non và ICSI..dai che addirittura qualcuna ce la fà” mi sono risistemata dritta ma ormai i pensieri erano tutti in testa incastrati bene bene e i giorni seguenti tra una frivolezza, un momento di relax e l'altro ogni tanto in un minuto si presenta uno di quei pensieri che vuole scendere e fare capolino nel petto, anzi proprio sul diaframma sarà per quello che soffro d'asma?. E sono tanti chissà quanto ci metteranno a scendere. Quindi il minuto è così diviso, 30 secondi di puro piacere e leggerezza i restanti 30 un forum per il pensiero sceso dal nascondiglio di sopra. Così sono io, divisa.

E poi c'è la cornice di tutta questa storia...il senso di colpa infinito indescrivibile che provo sentendomi così. Penso di essere inappropriata, una bambina capricciosa, impaziente, inopportuna, immatura e chi più ne ha più ne metta.

Faccio un esempio.

Tutte le donne che passano per questo bel percorso io credo abbiano nel proprio pc una memoria nascosta a parte con miliardi di siti, link, documenti, ricerche scientifiche, foto, link a forum ecc ecc che riguardano l'argomento.
Se non tutte almeno una buona fetta. Anzi diciamo che una buona fetta sa come girano i meccanismi del sistema che si innesca in una tale condizione.
Sanno, insomma, cosa succede se.
Detto questo a mia discolpa; immagina una persona A. che dice a me B. delle cose, immagina il dialogo e guarda cosa accade a me ormai da quasi un anno.
A. e B. stanno “parlando” della situazione/argomento (molto probabilmente perchè A. l'ha lanciato, l'argomento, perchè, secondo la legge dello stronzismo cosmico a tutte le donne come me capita che CHIUNQUE parli sempre e solo di quello. Sei destinata ad essere TE l' unica destinataria della fatidica domanda delcazzo “m allora?? Sei incinta??” può essere notte, giorno, pasqua, ferragosto, puoi stare a guardare la tv o a fare una torta..CHIUNQUE si avvicina a te, per la legge del plasmon conficcato nel cervelletto e mai espiantato, ti chiederà o a gesti o verbalmente o in faraonico "E STO FIGLIO??ASBRIGATE! CHE SEI INCINTA??" con un sorriso a cinquecento capsule)

A. dice la frase magica illuminata di luce propria e pesante come una supernova schiantata sulla tua fronte come un coriandolo d'inverno che non c'entra un cazzo d'inverno e neanche a Roma.A Venezia sui carri pure pure ma a Roma qui, no!
B. (B. si spera che imparerà presto una regola basilare: mai parlarne con chi non sa riconoscere la delicatezza della situazione) risponde nella sua mente. (Non scrivo la risposta a voce di B. perchè questa è una lettera sincera e non c'è spazio per i millantatori.)


A: l'importante è non pensarci!

B: è da due anni che ho le ovaie in festa chè non sanno che fare a momenti sparo follicoli scoppianti addosso agli sconosciuti vogliono solo quello- c'ho l'orologio biologico che è iperattivo a momenti gli do il ritalin la mia cagnetta ha avuto 6gravidanze isteriche non ti dice niente la legge per cui tale cane tale padrone? Eh? EH?? Faccio tutto, devo sta serena sto serena devo essere rilassata sto rilassata faccio la candela famo la candela cuscino giù cuscino giù divertiti e mi diverto segui un mantra seguo un mantra vai dalla gine fai sentire bene tuo marito che deve fare lo spermiogramma faccio sentire bene mio marito che deve fare lo spemiogramma una, due tre volte, vado dalla ginecologa la ginecologa mi fa piangere è una cretina e io respiro faccio il mentra a momenti divento Hare Krishna e cerco serenità faccio gli stick e miro i rapporti come anche consigliano i medici in parte si e in parte no così stiamo sereni e mantengo il menage matrimoniale come un gioiellino insomma non mi dilungo ma sì non ci penso, è facile. Stronza! Vaffanculo và!in spelling va effe effe in ci u elle o Và a fare la pedagoga in India e quando dirai agli zoppi di correre e non pensarci spero che ti lancino una mucca morta addosso.



A: l'importante è stare sereni!

B: TROIALADRAZOZZONA



A: quando meno te l'aspetti arriverà!

B: Certo. È arrivata aranciameccanica. Ficcami degli elettrodi dentro i bulbi oculari e fammi un elettroshock ai sentimenti poi inviami ai caraibi a fare una vacanza cò massimo boldi e dammi uno stipendio allora sì che non ci penserò e non mi aspetterò un bel niente MAREMMONALADRONA non venire mai in ciociaria se no ti accoppo con una radeca che tra l'altro è pure fallica. Cazzo.



A: perchè te DEVI...perchè te SEI FATTA COSI'...perchè SEI...perchè NON SEI....c'è chi sta peggio di te...abbi pazienza...abbi...ascoltami...

B:



sono triste meglio isolarmi




A: io conosco certi che dopo 59 anni ce l'hanno fatta! Coraggio ce la farete anche voi!

B: tralasciando i 59 anni...(tepozzaciecà). Ma dimmi, oh divina sorgente di saggezza monnezza, cosa ti fa pensare che mi sia di conforto anche solo pensare di poter essere come un'altra persona ...come fai a mettere a paragone le sofferenze? 


E via così...

Insomma, amica, procedo. Non spaventarti per questo papiro, mi è stato d'aiuto scrivere.
Cercavo di farlo da tempo ma questo è solo un granello in mezzo a una montagna di spazzatura non totalmente riciclabile. A casa manco facciamo la differenziata. E non lo dico per fare una metafora. Quindi tranquilla, non mi troverai sotto i ponti o a dormire nell'aula magna di biologia perchè ho perso la retta via. 
..........
Intanto continuo a cullarmi nel pensiero più dolce e quando si avvererà la cosa più bella sarai tra i primi contattati e allora potrai cancellare la segnalazione al nosocomio privato di torpignattara che starai chiamando or ora perchè sarò ufficialmente integra, serena e non pericolosa per ex professori universitari di famiglia regale.

Ora mi devi scrivere TE per dirmi 

come stai?



Bacio


P.S.

In questo testo la parola “cazzo” è reiterata per ben

cinque

volte.

(leggilo come se te lo stesse dicendo la voce della segreteria telefonica del tuo cellulare. Come se te lo stesse dicendo Sally Spectra da giovane, insomma.)

Lascia il tuo commento

Post comment as a guest

0
termini e condizioni.
Testi e foto sono di proprietà di "ealloraseiincinta?"
Copyright © 2012

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Leggi l'informativa.