La Botticella di Venere (quando una Fivet è serena)

Scritto da Petaloblu. Postato in Blog

14 Febbraio 2014
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“Prometto che ci saranno momenti difficili..”
dicevo io con una faccia da anatra zappatrice rivolta amorevolmente al Charlie durante le promesse di matrimonio. Inutile chiedersi perchè lui dice che gli è sembrata più una profezia anziché una promessa.
Ma che bello rivedere i filmini del matrimonio, che bello.
La domanda poi giunge calandosi a piombo da un angolazione, un minuscolo punto di vista fuggevole e biricchino, un sorriso maligno spunta a mezza bocca, come se stessi sbavando un poco, che poi non sto sbavando ma ora che mi sovviene il ricordo e la veggenza si palesa forse mi si è bloccata mezza bocca:
ma scusa, ma che mi fossi iettata iella? Embè!
La risposta a certe insinuazioni intime è sempre e comunque un crepuscolare : “freghete!”
I giorni passati ho stata tanta. Nel senso che ho proprio stata, niente di più scombinato; insomma le regole del caos felice mi sono possedute e io ho stata strana ma felice, su per giù.
Ho stata trentenne (TACI!) e per festeggiare ho fatto una bella ecografia alle 9 del mattino dal dottor Foca per accertarmi che non stesse per spuntare la prostata, dato che ero quasi da un mese sotto suprefact. …. …. E no! Non ho la prostata! Il vento del dubbio vi ha tangiuto un po' vero? A me pure, un sacco pure. Tanto che davvero lo spirito dell'ago da insulina mi ha spinto un giorno d'inverno a cercare su internet “prostata donna”. E con un click si cancellano anni di Liceo e Università ma magari anche Elementari và.
Facevo veramente prima a farmi i capelli color mandarino cinese e dico cinese perchè è piccolo proprio come la mia testa al momento del click. Cerca “prostata donna” e click eccoti con una cofana mandarino cinese e magari pure le sopracciglia a struzzo, così t'ampari a scrivè certe cose che puoi cancellà la cronologia ma figlia mia la vergogna quella no, quella è tre metri sopra ogni cavalcavia e sovrasta il tuo cammino. Ovviamente ho fatto un test e cioè non ho detto al Foca che erano i miei anni e dato che lui non ha detto “ehi si vede che hai trentanni oggi” va da sé che ho passata inosservata.
Per l'occasione ho festeggiato reggendo per le sPalle un Minion gonfiato a elio che povero piccolo se avesse potuto parlare il danno oltre la beffa, comunque.. quale miglior modo per entrare nel mondo della terza età? Alla fine sono onesta, prendo in mano la situazione.
Oggi ho il terzo e credo ultimo monitoraggio e il Meropur (al posto del Gonal f) ha fatto sentire la differenza... ho dato un po', come dire, di scapoccione ecco. I primi giorni al momento della sacra puntura mi sono trasformata in una bustina di Frizzy Pazzi, ve li ricordate? Quelle bustine di cose e cosi tondi provenienti da terre sconosciute, che parevano figli dei lampi, che andavano messi sulla lingua e poi la lingua ti si scollava se ti diceva bene e se ti diceva male continuava a scoppiare fino alle scuole medie, che già quando li prendevi fuori dal bar phaRlaui UttUa cosdì ghe thi hi shta a schollà il chuore che vuolè schappà tanfo frissano queste laledette chacchole di fUocho condhensa di dragho !Pensa poi alle medie che dovevi iniziare a incasellare una certa credibilità adolescenziale e dovevi dare anche il primo Kiss, pensa che mega “freeeeghete!” che ci usciva fuori se per colpa di una bustina di caccole a scoppio alimentate a petrolio, te, figlio del divino amore e dei mitici anni '80, non potevi più e mai più essere una persona normoequilibrata, penZa!
(Questa è una parte della mia autobiografia. Poi ci aggiungerò un capitolo riguardante il calippo e i disagi post adolescenziali.. Non per quello che pensate! Zozz! Ma perchè non lo sapevo mangiare dato che a ogni leccata prendeva il volo, si sparava in cielo e a volte lo riprendevo pure solo che poi non si scollava più dalle mani ecc ecc . E un'appendice riguardo l'uso delle calze a rete, del chiodo e soprattutto degli zoccoli sotto il chiodo – poteva capitare-)

Ecco il Meropur è stato un vento di profondo ponente, m'ha insabbiato il cervello e finalmente il 10 ho ristabilito un certo equilibrio interiore... scoppiando a piangere e a litigare con Charlie e con me stessa durante un conviviale tè delle sei davanti a tutta la mia famiglia che si è dileguata nel giro di tre secondi lordi ragionevolmente imbarazzata. Un minuto in più e avrei potuto chiamare David Linch per il suo prossimo film..alla faccia di Blue Velvet. Ho potuto però elaborare un nuovo assioma gnoseologico e cioè: mai piangere sotto ciclo di ormoni se non vuoi trasformarti nel demone Borsone. Infatti al posto degli occhi avevo delle sostanziose borse Naj Oleary e tanta acqua piovana.
Il fatto è questo: o scherzo o non dico niente.
Perchè c'è da dire ma sempre le stesse cose: e se sono stanca di ascoltare sempre le stesse opinioni di ridondanti verità elargite da chi proprio non ne sa niente della vita mia, figuriamoci quanto mi strazia raccontarle queste opinioni non richieste. E vado avanti, mi trascino i dispiaceri e le malinconie, le mancanze, il disappunto. Ma trascino tutto questo in lontananza, quasi lascio andare. Evito, così non mi ritrovo a starci male perchè l'amica che sembrava poter capire ti viene a chiedere come rimanere incinta in due mesi giusto mentre te vieni a sapere che dovete fare una Fivet, poi ci riesce e poi però, pensando di tutelarti o solamente perchè in difficoltà, te lo scrive a ridosso dello scadere del primo trimestre “perchè ormai è il caso di dirtelo”...perchè ti trasformi in una da trattare come un caso e non ti capaciti del perchè non te lo abbia detto nell'arco dei mesi precedenti quando te, che avevi cpito, ovvio, chiedevi insistentemente “allora? Novità?” proprio per evitare di non essere trattata così, come neanche so spiegare.
Voi la sapete spiegare la vergogna?
Se si vi prego di aiutarmi perchè vorrei scriverla e lasciarla qui sulle parole, vorrei lavarmela via di dosso perchè sinceramente non è roba mia, non mi appartiene. Evito chi non capisce che non è il caso di fare annunci clamorosi a noi, evito chi condivide foto di bambini, chi si lamenta dei piedi gonfi, chi del post gravidanza, evito di spiegare.ah! Che meraviglia togliersi questa gravosa responsabilità altruistica! Evito e vengo evitata. E va bene così, al cuor non si comanda, alla ragione magari un po' sì ma non tutti possono abusarne, del resto.
Ho accolto, ho accompagnato, ho ascoltato, poi per proteggermi ho provato anche a chiedere a fare domande di cui già conoscevo limpidamene la risposta. E ora non interessa come andrà, il canale intorno a noi si è fatto chiaro e profondo, giusto poche persone hanno voglia di saltare al di là. Ora provo a farmi nido. Che sembra poco ma è invece un mondo.
Il traguardo più grande: arrivare (se ci arrivo)(si ci arrivo)(pensare positivo) al transfer e accogliere i piccoli senza paura, senza quel lento sprofondare che ho provato allo scorso transfer quando la biologa mi disse “solo due ..buonini”.
Auguro a tutte le coppie che davvero, non per finta, trascinano i propri slanci qui in questo percorso, tutta la fede che c'è.
E non parlo di fede religiosa, parlo di tutto ciò che riempie il corpo di vita, tutto ciò che può creare moti invisibili, parlo del FoRuto, dell' indicibile rispetto che cerca di farsi strada tra le nostre parole, i nostri racconti.
Come quei sogni che fai e non riesci a raccontare, che ti fanno svegliare felice e priva di risposte, di soluzioni, di attese. Quei sogni per cui non c'è un domani, non lo vorresti il domani.
Quindi ho deciso di non dire...che c'è da dire?
C'è da dire che ho frizzato di Meropur..che alle 17 veniva mal di testa e di notte svampavo molto molto (questa vla decisi di reagire così)
Che Meropur pare di nome il cugino di Mordor del Signore degli Anelli...portasse sfiga pure esso?
Il mio cane si è inquartato e tutti lo vedono e dicono “ e che budrillo!” ed io segretamente e diabolicamente ne vado fiera.
Charlie è un faigo stracciatshirt ultimamente e in casa ho scritto cartelli invisibili per ricordare che c'è una certa astinenza da rispettare prima del pick up. FAIGO ma proprio faigo. (eventualmente il cartello invisibile posso darmelo in fronte).
Io che sono candida come la Botticella di Venere, un po' botte un po' cella.
Il Foca mi fa sentire acompagnata e questo è un valore indescrivibile, mica pizzona napoletana e fichi siculi!
Oggi mi mangio un gelato perchè ogni week end strappo la dieta da mangia bava e per me oggi nun è San Valentino ma è San Gielatino.
Penso a tutte le mie amiche che non sento, anche te che sei descritta sopra e mi leggi, perchè vi voglio bene comunque sempre.
Leggo I Ching e chiedo all'oracolo... meglio che non dico la sentenza dei miei due esagrammi, anzi lo dico. La risposta è “La Ritirata” e “La raccolta” con tanto di spiegazione che non sto qui a dire. Poi ci si chiede perchè è meglio stare stantii,mannaggia le galline in fuga.
Leggo, leggo, leggo.. 
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L'ultimo di Fermine, Le Cosmicomiche, Topolino, “Vedi alla voce: Amore”, "Il linguaggio segreto dei fiori", Appia.. e sogno sogno sogno.
E magari lunedì sogno e sugno a Firenze..chi lo sa.
Però oggi chiudo con la meglio avventura del Dottor Endocrinologo detto Baffo D'oro e la sua ultima visita.
Perchè ricordate sempre, il medico occidentale (e de Roma) non vede te nella tua totalità ma vede solo la parte su cui lui lavora e su cui è specializzato.

Quindi può capitare che durante la visita in rigoroso silenzio, perchè lui è strano e simpatico ma strano, e sembra un puffo abbronzato col caschetto, può capitare dicevo che ti chieda di sdraiarti.
Tu ti sdrai e stai in silenzio. Lui ti chiede di non deglutire, continua a chiederti di non deglutire perchè ti sta facedo l'eco tiroidea, prosegue l'eco e continui a non deglutire, continua in rigoroso silenzio il trattato di deglutologia che consta nel “non deglutire” e te non deglut...ARG! Hai deglutito!
Lui ti guarda male e zitto immobile e te lo guardi zitta immobile con il bolo di saliva fermo al centro del pomo d'adamo che t'è spuntato. Lui ti guarda per un esatto minuto che ti viene da ridere e il bolo diventa un pangocciolo e non sai che cavolo fare deglutisco o no? Lo faccio o non lo faccio? Lo faccio? Non fai in tempo a deglutire che lo stress ti fa salivare come un lama pinguinato e all'improvviso hai un pappagorgione da fregata maggiore che neanche te lo dico.. ma te resisti e allora, in quel momento, Lui, si gira, ti guarda, posa l'arnese che pare l'ecografo delle endovaginali oddio ma è poprio lui cheschifo mistico! Lo posa e, con freschezza mediterranea ti dice, Lui, specialista della tiroide, rememberthat:
“IO, dopo che avrai fatto questi bambini, quasi quasi proverei a togliertela questa tiroide!”

COOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA???????????????
Vallo poi a capire che Lui si riferiva al Tirosint, pazzo casco abbronzato pieno di amore e istinto omicida che non sei altro!
Dormi bene eh! Che io da te però ci torno con la ciocca infilata dentro il guscio poi ne riparliamo.
Mannaggia la nespola secca!
Questa è la mia tiroide che dopo la visita è espatriata assumendo falsa identità di nespola secca in fuga. E la cosa davvero considerevole da riferire è che il disegnino l'ha fatto il Charlie. ...
Nespola 011

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